Di seguito il dettaglio delle medie mensili della Borsa Elettrica 2018, espresse in €/MWh (euro per 1.000 kWh):

BORSA ELETTRICA: MEDIE MENSILI PUN 2018 IN €/MWh
MESE MEDIA MESE F1 F2 F3 PICCO FUORI PICCO
GENNAIO 2018 49,00 55,96 53,98 41,81 56,05 44,84
FEBBRAIO 2018 57,00 65,60 61,48 47,88 66,38 51,79
MARZO 2018 56,91 63,68 63,09 47,88 65,38 52,24
APRILE 2018 49,39 53,88 56,15 43,67 53,34 47,26
MAGGIO 2018 53,48 59,09 60,50 45,61 58,84 50,31
GIUGNO 2018 57,25 62,40 60,00 52,09 62,80 54,26
LUGLIO 2018 62,69 66,65 66,50 57,75 67,17 60,23
AGOSTO 2018 67,71 69,93 71,57 64,03 70,24 66,22
SETTEMBRE 2018 76,32 82,82 79,89 69,84 84,28 72,33
OTTOBRE 2018 73,93 80,72 79,02 65,54 82,07 69,15
NOVEMBRE 2018 66,58 76,52 69,72 57,75 76,23 60,99
DICEMBRE 2017 65,15 74,65 69,64 57,98 73,38 60,94
MEDIA ANNO 2018 61,31 67,66 65,96 54,32 68,01 57,55
MEDIE ANNO 2017 53,94 61,59 58,50 45,99 61,54 49,51
MEDIA ANNO 2016 42,95 48,17 47,03 37,01 42,33 36,15
MEDIA ANNO 2015 52,31 58,56 57,26 45,23 58,7 48,73

PUN = Prezzo Unico Nazionale, che corrisponde alla media italiana dei prezzi orari dell’energia elettrica.

A dicembre le quotazioni medie dell’indice PUN, della Borsa Elettrica, si sono attestate a 65,15 €/MWh, in leggero calo rispetto a novembre (- 2,15%). Nel 2018 l’indice PUN è risalito, per la prima volta dopo 4 anni, sopra i 60 euro a MWh, portandosi a 61,31 €/MWh; il rialzo sensibile dei prezzi rispetto al 2017 (+13,4%) è dovuto in gran parte all’incremento del prezzo del petrolio e soprattutto del gas che alimenta le centrali termoelettriche, ancora la principale generazione di energia elettrica in Italia.

Previsione a breve: a gennaio, stante la relativa calma sul mercato petrolifero, si dovrebbe avere una quotazione media della Borsa elettrica simile a quella di dicembre; stimiamo pertanto, a Gennaio una media PUN compresa tra 65 e 67 euro a MWh.

Previsioni al medio termine: una media PUN, intorno ai 64/67 euro a MWh dovrebbe confermarsi per tutto il primo trimestre 2019; a partire dal mese di Aprile, il rallentamento di tutte le economie occidentali, comporterà una minore domanda energetica e di conseguenza le medie PUN per il 2019 dovrebbero scendere sotto i 60 €/MWh.

Consiglio per i clienti: suggeriamo, per il primo semestre 2019, la scelta del prezzo variabile dell’energia elettrica, legato all’indice Pun della Borsa, selezionando offerte e fornitori che propongono uno spread basso e la possibilità di passare al prezzo fisso, se il mercato tornasse a livelli più bassi, nel corso dell’anno, in conformità con l’effettivo rapporto tra domanda e offerta di energia sia a livello nazionale che internazionale.